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Il vento caldo del '68

rassegna cinematografica

Dal prossimo 7 settembre l�ex Arena Lo Baido (adiacente la nostra sede) si trasformer� in una vera e propria arena cinematografica dove verranno proiettati una serie di film relativi al periodo del Sessantotto: �Il vento caldo del �68�, questo il titolo della rassegna cinematografica, si propone di gettare uno sguardo sui movimenti giovanili ed operai che misero a ferro e fuoco la societ� stantia di quegli anni, e soprattutto si propone di approfondire le motivazioni che spinsero migliaia di giovani a scendere in piazza: il pacifismo e l�avversione al razzismo, lo sfruttamento nelle fabbriche e l�arretratezza delle universit�, il rifiuto del conformismo e dell�ipocrita moralismo borghese, la parit� dei sessi e l�amore libero. In realt�, il �68, pi� che un anno, � un simbolo, un periodo di tempo elastico, pi� o meno dilatato da paese a paese, in cui avvennero profondi mutamenti socio-culturali che si protrassero ben oltre il 1968.

�Il vento caldo del �68� � un�iniziativa organizzata dal Circolo Legambiente Chico Mendes e dalla Pro Loco Partinico volta a far conoscere ai pi� giovani, attraverso l�affascinante mezzo cinematografico, una parte della storia che tanta influenza ha avuto ed ha nella cultura giovanile e non solo: � bene ricordare che molte delle libert� e dei privilegi di cui godiamo noi giovani di oggi sono frutto delle aspre lotte di quegli anni infuocati!

Si inizia venerd� 7 settembre con la visione di �Zabriskie Point�, primo film americano di Michelangelo Antonioni, che vede come protagonisti due giovani ragazzi rifugiatisi nel deserto, in fuga dal consumismo e dal velleitarismo della maggior parte degli agitatori. Si prosegue con lo struggente �Les amants r�guliers� di Philippe Garrell, storia di un amore folle vissuto durante gli scontri del maggio parigino. La terza pellicola in programma, �Il diavolo probabilmente� (Robert Bresson), � ambientata sempre nella Parigi del �68, ma assume come punto di vista quello di un giovane pacifista ed ecologista ormai scettico sull�efficacia delle lotte studentesche. La rassegna si chiuder� con �La classe operaia va in paradiso�, capolavoro firmato da Elio Petri, che traccia uno spaccato abbastanza crudo e realistico della vita nelle fabbriche italiane di quegli anni, criticando anche, velatamente, l�intellettualismo e la lontananza dai problemi quotidiani degli studenti.

scarica la locandina

Di seguito il programma della rassegna:

        Venerd� 7 settembre: Zabriskie Point

        Mercoled� 12 settembre: Les amants r�guliers

        Venerd� 21 settembre: Il diavolo probabilmente

        Gioved� 27 settembre: La classe operaia va in paradiso

 

per maggiori informazioni:

mitcafede@yahoo.it; jackfrusciante05@libero.it