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Comunicato stampa e Dossier degli storici Casarrubea e
Cereghino su
Portella della Ginestra
PORTELLA DELLA GINESTRA:
LA STRAGE FU LA MICCIA DI UN TENTATO GOLPE VOLUTO DAGLI USA E
AFFIDATO A CARABINIERI E NEOFASCISTI
� il governo degli Stati Uniti d�America l�artefice della
strategia della tensione in Italia. Nell�autunno �46, il
presidente Truman autorizza un colpo di Stato per instaurare una
�dittatura militare� affidata all�Arma dei carabinieri, con
l�obiettivo di mettere fuori legge il Pci di Togliatti.
L�esecuzione del piano golpista � commissionata alle squadre
armate neofasciste che in Sicilia, il 1� maggio �47, mettono in
atto la strage di Portella della Ginestra (12 morti e 27
feriti), ovvero la miccia che dovr� innescare la reazione
anticomunista. I finanziamenti arrivano in abbondanza
dall�Argentina del presidente Juan Per�n. Si tratta del celebre
�oro nazista�, gestito dall�Internazionale nera di Bormann e
Skorzeny e da un �governo provvisorio fascista� con sede a
Buenos Aires.
Sono queste alcune delle tesi di Tango Connection (Bompiani, pp.
208, euro 9), in libreria a partire da mercoled� 18 aprile. Per
realizzare il volume, Giuseppe Casarrubea e Mario J. Cereghino
hanno consultato migliaia di documenti americani, inglesi,
italiani e sloveni. In particolare, quelli dell�intelligence
londinese (MI5) e del Servizio informazioni e sicurezza (Sis).
�Il quadro che affiora dai nostri studi � a dir poco
sconcertante - spiegano gli autori - I rapporti Sis parlano
chiaro: sono il Comando militare e l�intelligence statunitensi a
dare il via all�operazione golpista tra l�ottobre e il novembre
�46. Gli americani temono che comunisti e socialisti possano
vincere democraticamente le prime elezioni politiche dalla
caduta del fascismo (che poi si svolgeranno il 18 aprile �48).
Non a caso, � in questo periodo che nasce l�Unione patriottica
anticomunista (Upa), un�organizzazione clandestina capeggiata da
generali e colonnelli dei carabinieri (Messe, Pi�che, Laderchi)
e manovrata occultamente da James J. Angleton, la superspia che
vedremo interpretata da Matt Damon nel film di Robert De Niro
L�ombra del potere, sugli schermi italiani tra qualche giorno.
Gli 007 londinesi segnalano con preoccupazione i contatti tra
agenti americani, eversione nera e personalit� dello Stato
italiano come, ad esempio, il capo della polizia. Nei rapporti,
si fanno espliciti riferimenti all��incidente� e al �lago di
sangue� che daranno il via al golpe militare�.
�Ma sono soprattutto le carte britanniche sul neofascismo
italiano, desecretate nel 2006, che ci permettono di comprendere
il dietro le quinte di quei mesi terribili. Si parla, ad
esempio, del colonnello Charles Poletti, il capo dell�Amgot tra
il �43 e il �45. Nel giugno �47 arriva in Italia �in missione
speciale per conto del governo americano� per assicurare armi e
denaro alle squadre armate anticomuniste. L�alleanza sotterranea
tra intelligence Usa e neofascismo si concretizza anche sul
confine orientale, dove gli agenti statunitensi non esitano a
scendere a patti con gli ex repubblichini per fronteggiare la
�minaccia comunista� incarnata dal maresciallo Tito. Dai
documenti emergono inoltre i finanziamenti clandestini elargiti
dalla Banca Nazionale dell�Agricoltura e dalla grande industria
ai gruppi paramilitari neofascisti�.
�� in questo contesto che si colloca l�azione terroristica di
Salvatore Giuliano. Il suo gruppo � uno squadrone della morte
agli ordini dei Fasci di azione rivoluzionaria (Far) di Pino
Romualdi, delle Squadre armate Mussolini (Sam) e della Decima
Mas di Junio Valerio Borghese. I documenti del controspionaggio
Usa (da noi ritrovati nel 2005 presso gli Archivi nazionali di
College Park, Maryland) rivelano che i contatti tra Sal� e
Giuliano risalgono all�estate �44, quando un commando
nazifascista inizia a operare sulle montagne tra Partinico e
Montelepre per addestrare militarmente gli uomini della banda�.
�Abbiamo sintetizzato i punti salienti delle nostre ricerche in
un dossier di 40 pagine - concludono Casarrubea e Cereghino -
che l�avvocato Armando Sorrentino presenter� la prossima
settimana alle procure della Repubblica di Palermo (strage di
Portella, di cui ricorre il sessantesimo anniversario tra pochi
giorni) e di Milano, per quanto riguarda i rapporti inglesi
sulla Bna�.
�Molti dei protagonisti di quella stagione nera godono ancora di
ottima salute. Il reato di strage non � soggetto a prescrizione.
Gli eccidi siciliani sono da ricondurre a un disegno eversivo
unico che va dalla strage di Alia (settembre �46) alle
esecuzioni di Li Puma, Rizzotto e Cangelosi, dirigenti sindacali
assassinati tra il marzo e l�aprile �48. � in quei diciotto mesi
che � messo a punto il prototipo stragista che tanti lutti
provocher� nei decenni successivi, da Piazza Fontana (�69) alla
strage di Bologna (�80)�.
Palermo, 16 aprile 2007
clicca su per
scaricare il
Dossier U.S.A, eversione nera e guerra al comunismo in
Italia 1943-1947 in formato pdf
Info:
Giuseppe Casarrubea: 091.8907124 - 349.7326198
icasar@tin.it
Mario J. Cereghino: 338.4257736
mariocereghino@hotmail.com
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